Per una “Didattica a Distanza” equa e sostenibile Nuove opportunità per innovare e includere


Linee di orientamento normativo

Il DPCM 6 marzo 2020, nel definire le misure per il contrasto ed il contenimento sull’intero territorio nazionale dell’epidemia ha disposto, tenuto conto della sospensione della frequenza, l’attivazione, da parte dei Dirigenti scolastici, delle modalità di didattica a distanza per tutto il periodo di sospensione.

Successivamente, il DPCM 8 marzo 2020, all’art.1 punto h) ha previsto la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia nonché le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado fino al 3 aprile. Tali disposizioni, previste inizialmente per la Regione Lombardia e 14 Province, sono state estese a tutto il territorio nazionale dal successivo DPCM 9 marzo 2020.

Infine, le nota 278 e 279, rispettivamente del 6 e del 7 marzo, nel sottolineare la necessità del più ampio coinvolgimento della comunità educante, sottolineano la necessità di andare oltre la mera trasmissione di materiali, evidenziando la necessaria attività di programmazione anche al fine di evitare sovrapposizioni tra le diverse discipline.

Le condizioni per l’attivazione della didattica a distanza, nella attuale situazione di emergenza, non possono prescindere dalla strumentazione e dalle specifiche competenze di cui dispongono i docenti ma anche dall’età degli alunni e dalla loro possibilità di partecipare/ricevere i materiali in termini di device e di connettività.

E’ necessario quindi progettare delle specifiche sessioni di lavoro, assimilate alla singola lezione o una serie limitatissima di lezioni tenendo conto di vincoli spazio-temporali, della durate dell’“ora di lezione”, dei tempi di attenzione e motivazione degli studenti. A tale proposito è suggerita la condivisione di un patto formativo tra insegnanti e studenti da pubblicare sul sito istituzionale della scuola, come forma di patto reciproco tra i vari soggetti.

In allegato una scheda esplicativa a cura della Segreteria Nazionale Cisl Scuola sulle linee di orientamento normativo.