Il 17 maggio sciopero anche per difendere l’unità del sistema d’istruzione


La segretaria della CISL Scuola, Maddalena Gissi, dopo la volontà espressa nella risoluzione al Def di portare a termine il percorso dell’Autonomia differenziata., comunica all’ ANSA “La scuola non si tocca: è importante per il paese e deve rimanere in un sistema unitario nazionale. Non vogliamo docenti e dirigenti scolastici alle dipendenze delle Regioni né una invasione della politica che non sta mostrando il meglio di sé in questi tempi“.
Il 17 maggio sciopereremo anche per dimostrare che la scuola, l’Università e la ricerca non sono d’accordo, lo dimostrano centinaia di migliaia di firme raccolte dalla petizione come i manifesti che hanno ricoperto i maggiori monumenti della città di Roma“.

Di seguito il comunicato :

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